La Marina indonesiana affonda un ex-LST della Germania Est durante un’esercitazione nel Mar di Giava

La Marina indonesiana affonda un ex-LST durante un’esercitazione nel Mar di Giava. Foto: Marina dell’Esercito Nazionale Indonesiano
La Marina indonesiana affonda un ex-LST durante un’esercitazione nel Mar di Giava. Foto: Marina dell’Esercito Nazionale Indonesiano

La Marina indonesiana ha condotto, il 23 aprile 2026, una grande esercitazione di combattimento nel Mar di Giava, includendo un’esercitazione di affondamento, nota come SINKEX, contro l’ex nave ex-KRI Teluk Hading, un’unità di tipo LST originariamente legata alla ex Germania Est.

L’operazione ha fatto parte del Latopslagab, un’esercitazione a fuoco reale condotta dalla TNI AL con la partecipazione di mezzi navali e aerei. Secondo la Marina indonesiana, l’attività ha dimostrato la prontezza delle forze armate del Paese ad affrontare scenari di guerra moderna, con un elevato livello di integrazione tra piattaforme marittime e velivoli da combattimento.

In totale, l’esercitazione ha coinvolto 20 navi KRI della Marina indonesiana e caccia F-16 dell’Aeronautica indonesiana. Il bersaglio, l’ex KRI Teluk Hading, è stato distrutto nelle acque di Karimun Java durante un’azione coordinata.

Attacco combinato con missili, caccia e artiglieria

La prima fase dell’attività ha incluso il lancio di missili antinave Exocet MM40 Block 3 da parte di unità della Marina indonesiana. Successivamente, la seconda fase ha coinvolto un’operazione aria-mare, con tre caccia F-16 che hanno sganciato bombe del tipo MK-12 contro il bersaglio.

Oltre all’attacco contro l’ex LST, la Marina ha anche effettuato tiri di artiglieria navale ad alta precisione contro obiettivi terrestri situati sull’isola di Gundul. Secondo la TNI AL, i tiri hanno dimostrato la capacità dei mezzi di superficie di eseguire attacchi coordinati contro obiettivi a terra.

Dimostrazione di forza e deterrenza

L’esercitazione è stata seguita dal ministro della Difesa dell’Indonesia, il generale in congedo Sjafrie Sjamsoeddin, dal comandante della TNI, il generale Agus Subiyanto, e da autorità militari del Paese. Essi hanno elogiato la professionalità delle truppe e la prontezza dei sistemi di difesa impiegati nell’attività.

Secondo le autorità indonesiane, l’esercitazione non ha avuto solo l’obiettivo di testare le capacità tecniche, ma è servita anche come dimostrazione reale di forza e interoperabilità tra Marina e Aeronautica.

L’attività è stata inoltre presentata come misura di deterrenza di fronte a potenziali minacce alla sovranità dell’Indonesia, in un contesto regionale in cui la capacità di risposta rapida e l’integrazione tra le forze stanno assumendo un’importanza crescente.

Si è trattato della prima esercitazione di affondamento condotta dalla Marina indonesiana da maggio 2024.

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Fonte e immagini: Marina dell’Esercito Nazionale Indonesiano. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.

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